D. "Presidente, anche secondo lei Vittorio Mangano e' un eroe?"
R. "No, Vittorio Mangano era un cittadino italiano pluricondannato per reati connessi alla Mafia. Per me gli eroi sono coloro che hanno dato la propria vita al servizio dello Stato."
Risposta esatta, Presidente Fini. Senza dubbio lo stalliere Mangano non era un eroe. Risposta esatta ma troppo semplice, certo attinente alla domanda posta ma non esauriente. Perché ci dovrebbe spiegare allora cosa ha da condividere politicamente lei con coloro che definiscono Mangano un eroe. Perché ci dovrebbe anche spiegare esattamente cosa intende per eroe al servizio dello Stato. Erano dunque eroi i poliziotti condannati per le violenze perpetrate durante il G8 di Genova, che lei ha alacremente difeso e di cui era direttamente responsabile, essendo all'epoca Ministro dell'Interno? Non credo, eppure erano (e sono rimasti) servitori dello Stato, fedeli esecutori di ordini precisi provenienti dalla Questura. Basta servire lo Stato per assurgere al ruolo di eroe? Io non credo.
E chi ha dato la vita allo Stato, contro la propria volonta' e senza servirlo? E' un eroe il ferroviere Pinelli? Sono eroi coloro che lasciarono le loro vite a Piazza Fontana, alla Stazione di Bologna, a Piazza della Loggia? Io non credo. Credo anzi che queste persone avrebbero preferito rimanere dei perfetti nessuno nella nostra storia, e continuare a vivere le proprie vite. E invece lo Stato li ha fatti diventare eroi, martiri loro malgrado. Qualcuno sta ancora aspettando di capire se siano stati uccisi per colpire lo Stato, o per mano dello Stato. Che cosa pensa il Presidente Fini di stragi commesse da uomini che portavano allora la sua stessa bandiera? Cosa pensa il Presidente di uomini che ancora oggi condividono la sua stessa bandiera, e nelle loro funzioni di Ministri proclamano eroi coloro che, arruolandosi nelle file della Repubblica di Salo', combatterono contro lo Stato? Sono anch'essi eroi? E sono eroi coloro che invece scelsero di dare la loro vita e il loro sangue per consentire a tutti, anche al Presidente Fini e ai suoi Ministri, di esprimere liberamente la propria opinione?
Perche' e' facile rispondere a una domanda semplice. Vittorio Mangano non era un eroe. Vorrei pero' sapere da Fini chi si puo' definire tale. E vorrei anche sapere chi invece non puo' esserlo, e vorrei sentirlo dire ad alta voce. E' un uomo furbo colui la cui mano destra finge di non sapere cosa fa la mano sinistra? Basta indossare una divisa per essere un eroe? E se la divisa e' quella sbagliata?
R. "No, Vittorio Mangano era un cittadino italiano pluricondannato per reati connessi alla Mafia. Per me gli eroi sono coloro che hanno dato la propria vita al servizio dello Stato."
Risposta esatta, Presidente Fini. Senza dubbio lo stalliere Mangano non era un eroe. Risposta esatta ma troppo semplice, certo attinente alla domanda posta ma non esauriente. Perché ci dovrebbe spiegare allora cosa ha da condividere politicamente lei con coloro che definiscono Mangano un eroe. Perché ci dovrebbe anche spiegare esattamente cosa intende per eroe al servizio dello Stato. Erano dunque eroi i poliziotti condannati per le violenze perpetrate durante il G8 di Genova, che lei ha alacremente difeso e di cui era direttamente responsabile, essendo all'epoca Ministro dell'Interno? Non credo, eppure erano (e sono rimasti) servitori dello Stato, fedeli esecutori di ordini precisi provenienti dalla Questura. Basta servire lo Stato per assurgere al ruolo di eroe? Io non credo.
E chi ha dato la vita allo Stato, contro la propria volonta' e senza servirlo? E' un eroe il ferroviere Pinelli? Sono eroi coloro che lasciarono le loro vite a Piazza Fontana, alla Stazione di Bologna, a Piazza della Loggia? Io non credo. Credo anzi che queste persone avrebbero preferito rimanere dei perfetti nessuno nella nostra storia, e continuare a vivere le proprie vite. E invece lo Stato li ha fatti diventare eroi, martiri loro malgrado. Qualcuno sta ancora aspettando di capire se siano stati uccisi per colpire lo Stato, o per mano dello Stato. Che cosa pensa il Presidente Fini di stragi commesse da uomini che portavano allora la sua stessa bandiera? Cosa pensa il Presidente di uomini che ancora oggi condividono la sua stessa bandiera, e nelle loro funzioni di Ministri proclamano eroi coloro che, arruolandosi nelle file della Repubblica di Salo', combatterono contro lo Stato? Sono anch'essi eroi? E sono eroi coloro che invece scelsero di dare la loro vita e il loro sangue per consentire a tutti, anche al Presidente Fini e ai suoi Ministri, di esprimere liberamente la propria opinione?
Perche' e' facile rispondere a una domanda semplice. Vittorio Mangano non era un eroe. Vorrei pero' sapere da Fini chi si puo' definire tale. E vorrei anche sapere chi invece non puo' esserlo, e vorrei sentirlo dire ad alta voce. E' un uomo furbo colui la cui mano destra finge di non sapere cosa fa la mano sinistra? Basta indossare una divisa per essere un eroe? E se la divisa e' quella sbagliata?
