Poche idee, ma confuse.

Di che cosa parlo in questo angolo di spazio libero

giovedì 28 maggio 2009

Ho capito una cosa

A forza di leggere ogni sorta di notizia sull'affaire Berlusconi-Noemi, al di la' dell'inevitabile disgusto per la vicenda nel suo complesso, quello che si evince sullo sfondo, all'inizio in maniera sfuocata, poi via via sempre piu' nitida, e' l'immane squallore in cui versa il cittadino medio in questo paese. Una ragazza giovane e carina (ma questi poi sono gusti) viene praticamente programmata dalla madre, ex aspirante modella e valletta fallita, ad inseguire il sogno dell'apparizione in tv, come show-girl, velina, soubrette, chiamatela come vi pare. Il massimo modello culturale che questo paese e' in grado di esprimere e' la consacrazione del proprio corpo alla divinita' televisione, che sancisce irrevocabilmente la superiorita' di chi appare su chi rimane fuori, che trasforma un giudizio soggettivo in valore oggettivo e indiscutibile. L'educazione che si propone ai figli e' la ricerca del successo attraverso l'apparenza, con una sfacciata noncuranza verso l'impegno, lo studio, la cultura, la conoscenza, principii che nessuno insegue piu' perche' portano ad una vita nell'ombra, con un lavoro precario e la prospettiva massima di un'ascesa lenta verso una posizione di mediocrita'. Il successo e' l'apparenza, il fumo e' diventato piu' importante dell'arrosto e la societa' benedice il fumo. Chi difende l'arrosto e' un perdente, un emarginato, ed ancora peggio e' accecato dall'invidia verso chi, invece, ce l'ha fatta ad apparire.

Ci hanno costretto a vendere l'anima: qualcuno l'ha fatto con gioia, liberandosi di un peso di cui non coglieva il senso; noialtri che non ci siamo venduti, pochi a dire il vero, ci teniamo questo peso che ci fa guardare la gente con un profondo senso di impotenza e di sconforto, e ci costringe a dormire male la notte, angosciati dai fantasmi dell'ignoranza. Fantasmi tremendamente simili, nell'apparenza e nella sostanza, alle veline.

giovedì 21 maggio 2009

Ora non ci sono più dubbi

Suvvia, non può essere

[...] Si dice "esacerbato", il premier. Lui che, dopo il lodo Alfano, dai giudici non può più essere sfiorato. "Ho le spalle larghe, più mi picchiano più mi rinforzano ma un cittadino normale con questa situazione paga un prezzo troppo alto".
Evidentemente aveva letto questo, degno accadimento da dittatura latinoamericana anni '70.

L'unica nota singolare, nell'intera vicenda, è che questo ragazzo, alla fine, sia stato assolto.

mercoledì 20 maggio 2009

Viva il compagno Nichi

Traggo da Corriere.it di oggi le parole di Nichi Vendola su Maurizio Gasparri:

Per Vendola, Gasparri è un uomo «che usa le parole come corpi contundenti per difendere il proprio ruolo di maggiordomo. Questo signore, il cui stile è noto, che manovra le parole con la stessa cultura con cui da giovane manovrava altri strumenti, cerca di inibire il dibattito e l'approfondimento.»

Si vede che questo ha fatto la scuola di Frattocchie, fa quasi venire voglia di diventare froci.

martedì 19 maggio 2009

L'altra faccia della notizia

Dunque allora...

La Russa da' degli inutili ed incompetenti all'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati. Sacconi dice ai contestatori di risparmiare ossigeno per il cervello. Si riferiva a La Russa?

Bondi chiede le dimissioni di Chiamparino perche' la cultura al Salone del Libro di Torino e' ancora in mano alla sinistra. Di nuovo Sacconi accusa la sinistra borghese e cialtrona di essere responsabile del livello salariale piu' basso d'Europa. Ma come fanno, a sinistra, ad avere tutto questo potere e a non contare un cazzo allo stesso tempo?

Bossi propone l'elezione diretta dei giudici da parte del popolo. Nel frattempo, la Lega propone la liberalizzazione della caccia e la possibilita' di farvi partecipare anche i 16enni. La speranza che questa proposta non abbia nulla a che fare con quella di Bossi, e neanche con le ronde, appare abbastanza debole.

Berlusconi ha detto che riferira' in Parlamento sulle motivazioni per la condanna dell'avvocato inglese Mills. Pare che sia il vero padre di Noemi Letizia, e che i soldi versati dal Presidente del Consiglio siano in realta' regalini per i compleanni della pupa.

venerdì 15 maggio 2009

Le foto del giorno



Il fotografo olandese Hugh Van Es e' morto stanotte all'eta' di 67 anni. Fu lui ad immortalare alcune immagini indelebili della guerra del Vietnam. La foto qui sopra, la piu' celebre, racconta della fuga degli ultimi americani dalla Saigon liberata dai Viet Minh nel 1975.

giovedì 14 maggio 2009

Notti magiche

-Sai, sto rivalutando i Take That, se non ne consideri l'aspetto boyband il loro pop non era malvagio...
-Scusa, chi sono i Take That?
-Dai, il gruppo di Robbie Williams!
-Robbie Williams era membro di un gruppo?!?

(colonna sonora consigliata per la lettura del post: Back for good)

Devo delle scuse

a me stesso, in primis, per l'offesa che sto per farmi stasera. Poi a tutti quelli che in questi anni mi hanno sostenuto e sopportato. A Orie', che ha dovuto metterci più pazienza degli altri per ovvie ragioni. Davvero, scusatemi.

Stasera esco con una francese.

mercoledì 13 maggio 2009

Allora, caro Ministro della xenofobia e del razzismo con delega alla soppressione dei diritti, onorevole Roberto Maroni, questo qui lo vogliamo passare per le armi? A quanto pare non soddisfa i requisiti di base per accedere alle meravigliose disposizioni del suo impianto di legge, non essendo, ahilui, negro e/o zingaro. Ma si ricorda, on. Ministro, dei bei tempi in cui ce l'avevate pure con i terroni? Questo e' di Rossano Calabro, in Calabria, al Sud, in Italia, cioe' proprio fuori dalla Padania. Lo spediamo in un bel centro di prima "accoglienza"? Gli diamo un bel foglio di via e lo accompagniamo alla frontiera con la Citta' del Vaticano*? O gli state gia' cercando un posto da sottosegretario alle Pari Opportunita'?

*e, in quel caso, dovra' pagare il biglietto d'ingresso alla Cappella Sistina?

martedì 12 maggio 2009

Il tramonto della civilta'

Colonna sonora consigliata per la lettura del post: The End

A meno di improbabili colpi di scena, domani la Camera dei Deputati approverà a larga maggioranza lo stupro dei diritti fondamentali dell'uomo e la cancellazione di ogni traccia di civiltà residua nel nostro Paese. Quel luogo, che vide nobili menti occupare i suoi scranni e animare dibattiti profondi sulle fondamenta sopra le quali costruire uno stato libero e democratico, domani assisterà impotente all'esecuzione delle volontà di un manipolo di xenofobi ignoranti, figli dell'arroganza e fascisti mai abbastanza ripuliti. La Camera approverà domani a larga maggioranza (sì, insomma, se non si fosse capito, a larga maggioranza) un pacchetto di norme che legalizza la legge del più forte, strappa al più debole il figlio appena nato, istituisce il nuovo reato di povertà etnica, autorizza la deportazione del povero di cui sopra in nuovi campi di concentramento. I diritti, la solidarietà, il rispetto, calpestati da chi non ha memoria, non ha passato, da chi pensa che il diverso sia il nemico, che il debole sia il problema, che la violenza sia la soluzione.

Ed io, che amavo così tanto la mia città e la mia squadra del cuore, mi vedo costretto a perpetuare il mio esilio volontario, chissà ancora per quanto. No, mi spiace, non ce la faccio. Finché potrò, finché me ne lasceranno il diritto, userò ogni strumento per provare a cambiare le cose. Purtroppo però non ho più fiducia nelle persone. Questo non è più il mio Paese.

La barzelletta del giorno

Berlusconi: «Sui barconi gente reclutata dai criminali».

Evidentemente il Presidente del Consiglio, dopo la separazione, aveva bisogno di una nuova domestica.

domenica 10 maggio 2009

La canzone del giorno

Every breath you take

Esiste gente convinta che la versione originale sia quella di Puff Daddy. Vi giuro, esiste, io ci ho parlato.

La foto del giorno

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Jurad sobre estas letras hermanos, antes morir que consentir tiranos!

sabato 9 maggio 2009














Va bene essere stato arruolato nella Gioventù Hitleriana. Va bene aver ritirato la scomunica al lefevbriano negazionista Williamson. Ma adesso addirittura sposare la causa palestinese e progettare un attacco suicida ad Israele mi pare troppo.

venerdì 8 maggio 2009

La citazione del giorno

Lui che offrì la faccia al vento
la gola al vino e mai un pensiero
non al denaro, non all'amore né al cielo,

sembra di sentirlo ancora
dire al mercante di liquore
"Tu che lo vendi cosa ti compri di migliore"?

La canzone del giorno


in realtà è di ieri (no, in realtà è del '67), la ascoltavo sull'iPod e riflettevo con un amico dello spirito di libertà, ribellione e sprezzo per l'autorità che il testo trasmette, e dell'odore di polvere alzata dal vento che il suono grezzo della registrazione trasmette. Al tipo che l'ha messa su youtube piace così tanto che ce la propone due volte. Ma ne vale la pena.
Attualità: oggi e' morto don Gianni Baget Bozzo. Sinceramente è una notizia che mi rallegra, le sue idee razziste, reazionarie e bigotte verranno sepolte con lui e se Dio vuole (ahahah) un giorno tutti quelli come lui staranno sottoterra.

Lost: mi sono proprio piaciuto nella puntata di ieri (la 5x15) quando esco dall'acqua dopo una bella immersione in apnea e tiro fuori un elastico per legarmi i capelli. Geniale!

Virtus: siamo secondi, ma non ne so nulla. Leggere i tabellini sul sito della legabasket è come fumarsi un sigaro senza toglierlo dall'involucro di plastica. Il sapore non deve essere granché, forse si riferiscono a quello quando dicono che qualcosa lascia l'amaro in bocca.

Sul Corriere.it di oggi appare un'intervista a Jas Gawronsky, il quale a un certo punto ricorda di un'intervista concessagli dal Papa nel '91: "Giovanni Paolo II rivalutò Jaruzelsky. Criticò Walesa, non l’eroe di Solidarnosc ma il leader politico mode­sto. Fece considerazioni positive sul comunismo, che badava ai poveri, e negati­ve sul capitalismo. Il giorno dopo mi chiamò il segretario e mi pregò di non scrivere nulla." Strano, in effetti non si capisce come abbia fatto Giovanni Paolo a sopravvivere in Vaticano fino al 2005. Avrebbero dovuto farlo fuori molto prima. Purtroppo l'intervista non fu mai pubblicata, altrimenti si sarebbe potuto assistere ad un bel confronto per la segreteria di Rifondazione tra un valdese e un cattolico. L'importante comunque era far sì che non ci arrivasse un comunista, alla segreteria.

Inizio

8 maggio 1945: entrava ufficialmente in vigore la resa incondizionata firmata dai vertici di ciò che restava della Germania nazista, ponendo così fine alla Seconda Guerra Mondiale.
E' probabile che anche in quel giorno di 64 anni fa si respirasse aria di un nuovo inizio. Oggi, più modestamente, l'aria che si respira non ha lo stesso sapore di libertà, ma e' pur sempre l'inizio di qualcosa. Una collezione di idee, pensieri, commenti di attualità ma anche un po' del cazzo che mi pare, del resto mi hanno spesso accusato di avere tendenze assolutistiche e dittatoriali, e sarò ben libero di essere dittatore di me stesso.