It is unusual for a prime minister to have a child while in office. Tony Blair's fourth child, Leo, was born in 2000 when the Blairs were living in Downing Street. He was the first legitimate child born to a serving prime minister since 1849.
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martedì 24 agosto 2010
Cosa avrà voluto dire?
domenica 8 agosto 2010
Salutate la capolista
Con uno scoppiettante 4-0 rifilato al Barnsley, il Queens Park Rangers si guadagna la vetta della classifica di Championship, seppure alla prima giornata. Il che rende un evento in sè relativamente importante in un momento storico, giacché se la memoria non mi inganna l'ultima (e fino ad oggi unica) volta che mi ero potuto permettere un'affermazione come quella del titolo era stata nel 1999, quando la Virtus esordì contro una Viola sull'orlo del fallimento e che si presentò al Palaeur con la squadra juniores. Allora lo scarto fu di 60 punti, ma la stagione finì in maniera fallimentare. La speranza è che al Queens Park Rangers possa andare meglio.
Trasloco
Dopo 11 mesi lascio la mia stanza al primo piano del numero 6, Englefield Road. Era il 5 settembre di un anno fa quando per la prima volta varcai la soglia di quella che sarebbe stata la mia nuova casa. In questi 11 mesi la mia vita è cambiata, per certi versi in maniera radicale e improvvisa, per altri in maniera lenta e graduale. Tante cose non sono più le stesse, eppure un senso di perplessità mi pervade. Perché nonostante i cambiamenti più dolorosi siano avvenuti proprio dentro queste mura, per la prima volta dopo tanti traslochi vengo percorso da un vago senso di nostalgia. Quasi a non voler credere fino all'ultimo che certe cose siano veramente successe, e poi a rendersi conto solo nel momento in cui si dice addio ai luoghi dove sono accadute che il dolore è stato reale. Ormai quasi solo dei ricordi lontani, che a volte riaffiorano e strappano un sospiro. Però oggi sono di nuovo qui, in tutto il loro vigore, a ricordarmi degli eventi che hanno sconvolto questa esperienza. Quasi un destino il mio, di partire verso nuove avventure che quasi sul nascere vengono sconvolte da traumi improvvisi, inattesi e dolorosi. Fu così a Madrid, lo stesso è stato qui.
Ma poi si cambia casa, e si lasciano dentro vecchie mura ciò che vi è accaduto. Forse solo domattina, varcando per l'ultima volta questa soglia, potrò dirmi finalmente libero da quello che ho vissuto in questa casa. A cui però, inspiegabilmente, sento di essere legato: non posso dire di essere stato felice, ma questo luogo resterà comunque testimone di un momento importante. Per la felicità saprò aspettare la prossima casa.
Ma poi si cambia casa, e si lasciano dentro vecchie mura ciò che vi è accaduto. Forse solo domattina, varcando per l'ultima volta questa soglia, potrò dirmi finalmente libero da quello che ho vissuto in questa casa. A cui però, inspiegabilmente, sento di essere legato: non posso dire di essere stato felice, ma questo luogo resterà comunque testimone di un momento importante. Per la felicità saprò aspettare la prossima casa.
lunedì 2 agosto 2010
Il buio è socialista
Sperduto nella campagna inglese, tra Bath e Marlborough, arrivo nel cuore della notte in un luogo che da subito appare magico. Di tipicamente inglese c'è tutto: dall'erba perfettamente tagliata e curata alla birra cattiva, dal barbecue al freddo umido e alla pioggia di una notte d'agosto. Manca solo la nebbia che sale dalla brughiera, ma la temperatura ci costringe comunque intorno al fuoco a cercare un po' di tepore. Fuoco che costituisce l'unica fonte di luce nella notte buia. E al buio, tutto appare diverso: le ombre, le parole, i volti. Le timide fiamme dipingono profili e idee, il calore invita ad aprire la mente e a parlare liberamente. Il buio è socialista: al buio si trova il coraggio di parlare, al buio le donne sembrano bellissime. Il buio ci rende tutti uguali, il buio cancella le differenze. Il buio è socialismo allo stato puro, è l'essenza stessa del socialismo.
La mattina, al risveglio, la luce riporta alla realtà. Alla luce del sole non si può mentire, non si può nascondere l'apparenza, la forza dell'uguaglianza viene a mancare e così tutto ritorna alla normalità, tra sguardi inquisitori e silenzi diffidenti. Viva il buio, viva il socialismo.
La mattina, al risveglio, la luce riporta alla realtà. Alla luce del sole non si può mentire, non si può nascondere l'apparenza, la forza dell'uguaglianza viene a mancare e così tutto ritorna alla normalità, tra sguardi inquisitori e silenzi diffidenti. Viva il buio, viva il socialismo.
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