Mi è appena venuto in mente il ricordo di un fatto apparentemente insignificante. Mia sorella, che nella lontana estate del 1993 (o forse '94), mette i soldi in un juke box di un (all'epoca) piccolo villaggio della Sardegna, nascosto tra i pini. E tra le tante canzoni sceglie "Hope of Deliverance", singolo di medio successo e media qualità di Paul McCartney. Ma non importa, mia sorella ascolta quella canzone e le piace, lei ha sempre avuto un gusto spiccato per la musica media. A tal punto che (forse quella stessa estate, il ricordo è vago) decide di comprare il CD usato di Paul McCartney da cui quella canzone è tratta, "Off the Ground". CD ascoltato poi forse meno di dieci volte, ma questo non è importante.
Quel che importa (o la morale della favola) è che a casa avevamo ricevuto un'educazione tale che in un juke box con mille canzoni avremmo comunque scelto una canzone dei Beatles. O una di un membro solista dei Beatles. Al limite una cover. Sembra una piccola cosa, ma ripensandoci mi è venuto in mente che voglio bene a mia sorella e a mio padre per questi ricordi. E che l'educazione che un padre impartisce al proprio figlio è la cosa più preziosa che un figlio possa ricevere. Quel che sarà dipende da ciò che ha imparato.
Quel che importa (o la morale della favola) è che a casa avevamo ricevuto un'educazione tale che in un juke box con mille canzoni avremmo comunque scelto una canzone dei Beatles. O una di un membro solista dei Beatles. Al limite una cover. Sembra una piccola cosa, ma ripensandoci mi è venuto in mente che voglio bene a mia sorella e a mio padre per questi ricordi. E che l'educazione che un padre impartisce al proprio figlio è la cosa più preziosa che un figlio possa ricevere. Quel che sarà dipende da ciò che ha imparato.