Poche idee, ma confuse.

Di che cosa parlo in questo angolo di spazio libero

venerdì 8 maggio 2009

Attualità: oggi e' morto don Gianni Baget Bozzo. Sinceramente è una notizia che mi rallegra, le sue idee razziste, reazionarie e bigotte verranno sepolte con lui e se Dio vuole (ahahah) un giorno tutti quelli come lui staranno sottoterra.

Lost: mi sono proprio piaciuto nella puntata di ieri (la 5x15) quando esco dall'acqua dopo una bella immersione in apnea e tiro fuori un elastico per legarmi i capelli. Geniale!

Virtus: siamo secondi, ma non ne so nulla. Leggere i tabellini sul sito della legabasket è come fumarsi un sigaro senza toglierlo dall'involucro di plastica. Il sapore non deve essere granché, forse si riferiscono a quello quando dicono che qualcosa lascia l'amaro in bocca.

Sul Corriere.it di oggi appare un'intervista a Jas Gawronsky, il quale a un certo punto ricorda di un'intervista concessagli dal Papa nel '91: "Giovanni Paolo II rivalutò Jaruzelsky. Criticò Walesa, non l’eroe di Solidarnosc ma il leader politico mode­sto. Fece considerazioni positive sul comunismo, che badava ai poveri, e negati­ve sul capitalismo. Il giorno dopo mi chiamò il segretario e mi pregò di non scrivere nulla." Strano, in effetti non si capisce come abbia fatto Giovanni Paolo a sopravvivere in Vaticano fino al 2005. Avrebbero dovuto farlo fuori molto prima. Purtroppo l'intervista non fu mai pubblicata, altrimenti si sarebbe potuto assistere ad un bel confronto per la segreteria di Rifondazione tra un valdese e un cattolico. L'importante comunque era far sì che non ci arrivasse un comunista, alla segreteria.

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