Poche idee, ma confuse.

Di che cosa parlo in questo angolo di spazio libero

sabato 20 febbraio 2010

Il controllo dei media

In un paese normale, una notizia del genere sarebbe annunciata come titolo d'apertura da tutti i telegiornali nazionali con grande clamore, e il governo sarebbe costretto alle dimissioni. Invece il nostro èun paese in cui il padrone controlla l'informazione, l'informazione controlla i cittadini, i cittadini diligentemente si piegano, votano, obbediscono (a volte credono e combattono, pure). La notizia passa sotto silenzio, sulla cosiddetta stampa libera finisce in fondo, tra un aggiornamento su San Remo e il Papa che predica sicurezza negli aeroporti ("va rispettata l'integrità della persona", saranno quindi vietati gli scanner a due pezzi). E così la brava gente penserà che il prode governo ha riportato a casa quasi 100 milioni di euro che altra brava gente aveva portato illegalmente all'estero per paura che la sinistra gli togliesse i sudati risparmi di una vita. E invece quei soldi di evasori graziati da un governo di evasori sono meno di 35 milioni. Fonte: la rossa Banca d'Italia (amore mio). E ce lo vedo Bersani, al prossimo comizio elettorale, smentire Tremonti e raccogliere qualche malcelato sbadiglio dalla platea. Mentre, a casa, qualcuno si sarà convinto che lo scudo fiscale era una fantasmagorica arma difensiva, e che le nuove centrali nucleari servissero a farlo funzionare.

Nessun commento:

Posta un commento