Dopo quasi cinque mesi si torna a vedere la luce. Ed è quanto meno singolare che la luce si riveda in un giorno di pioggia, e che il ritorno a casa sia accompagnato da un forte odore di abiti bagnati. Ma non solo. Leyton diventa finalmente un luogo reale, vero, fatto di case e di persone. L'acqua scorre su tutto il corpo e sembra quasi voler purificare l'animo, come una catarsi. Forse non è un caso se da domenica, da quella pedalata a Leyton, tutto sembra avere un odore diverso. Messico e nuvole? La pioggia c'era, ora si attende il resto.
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martedì 18 maggio 2010
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