Poche idee, ma confuse.

Di che cosa parlo in questo angolo di spazio libero

venerdì 30 aprile 2010

E io ero Sandokan

Marciavamo con l’animo in spalla
nelle tenebre lassù
Ma la lotta per la nostra libertà
il cammino ci illuminerà.
Non sapevo qual era il tuo nome
neanche il mio potevo dir
il tuo nome di battaglia era Pinin
ed io ero Sandokan.
Eravam tutti pronti a morire
ma della morte noi mai parlavam
parlavamo del futuro
se il destino ci allontana
il ricordo di quei giorni
sempre uniti ci terrà.
Mi ricordo che poi venne l’alba
e poi qualche cosa di colpo cambiò
il domani era venuto
e la notte era passata
c’era il sole su nel cielo
sorto nella libertà.


http://www.youtube.com/watch?v=B-u2wg3jYfw&feature=related

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