Poche idee, ma confuse.

Di che cosa parlo in questo angolo di spazio libero

domenica 25 aprile 2010

Ora e sempre, Resistenza

Diventa sempre più difficile resistere. Resistere agli agguati che il 25 Aprile subisce regolarmente ogni anno. Resistere al tentativo di screditare e delegittimare la lotta partigiana. Resistere agli attacchi di chi getta fango su coloro che lottarono per la libertà. Resistere a coloro che vogliono sovvertire la storia e convincerci che i partigiani erano il male che per fortuna non ha vinto. Resistere al dilagare di un neofascismo spesso mascherato, razzista, ignorante, violento. Resistere a chi cerca di sdoganare coloro che combatterono dalla parte sbagliata. Resistere a chi vuole far diventare tutti uguali, uniformare, omologare ed infine dimenticare.
Eppure il ricordo della lotta partigiana antifascista resiste, si rinnova, si perpetua ed è ogni anno più forte nel cuore di chi non vuole dimenticare il sacrificio di coloro che contrbuirono, con la loro Resistenza, a dare a noi tutti la libertà.

"Ogni contrada è patria del ribelle, ogni donna a lui dona un sospir. Per la notte lo guidano le stelle, forte il cuore e il braccio nel colpir."

Nessun commento:

Posta un commento